Token Benzina

Domande frequenti

È denaro?

No. Il token esiste solo su una rete di prova, dove anche il POL è gratuito e senza valore. Non si compra con euro e non si converte in euro. Serve a imparare come funzionano oracoli e token.

Posso riscattare dei litri di benzina?

No. 1 token «vale un litro» solo nel conto che fa il contratto, cioè come unità di misura. Nessun distributore lo accetta, e non protegge da aumenti del prezzo reale.

Chi decide il prezzo?

Il prezzo nasce dai distributori, che lo comunicano al Ministero. Il nostro programma ne calcola la mediana e lo scrive sull'oracolo con un solo indirizzo autorizzato. Chi controlla quell'indirizzo può quindi decidere cosa il contratto «crede»: è il limite di fiducia di ogni oracolo semplice.

E se il Ministero cambia l'API?

Il servizio che usiamo è quello dell'app Osservaprezzi e non ha un contratto di stabilità: può cambiare formato o limitare l'accesso. In quel caso il programma non scrive nulla, il prezzo diventa «vecchio» dopo 3 giorni e le operazioni si fermano. Si ripara aggiornando il programma o passando ai file di dati aperti pubblicati dal Ministero.

Quali sono i limiti della mediana?

È robusta contro i refusi, ma non contro una distorsione che riguarda molti impianti insieme. Rappresenta inoltre solo una zona (circa quaranta distributori intorno ad Arezzo), non l'Italia. E il dato di un impianto può avere ore o giorni di ritardo.

Cosa servirebbe per un prodotto vero?

Una riserva reale e verificabile che copra tutti i token in circolazione, regole chiare di chi può emettere e riscattare, un oracolo con più fonti e più firmatari, controlli di sicurezza indipendenti (audit) del codice, e il rispetto delle norme finanziarie e fiscali applicabili, che per un prodotto reale richiedono consulenza specialistica.